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Ricordando Nannarella


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Anna Urban Magnani. Secondo biodpi



Street Art per Anna Magnani. biodpi racconta di una diva meno cupa di quel che ci raccontano le cronache. Fino al 30 maggio, al Lanificio Expo, colature neorealiste.
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La Magnani rivive al Lanificio






Anna Magnani graffi d'arte di biodpi






Anna Magnani, stencil e "graffi"






Il genio street art per Anna Magnani






tgr lazio



I am Anna Magnani è una mostra dello street artist campano Biodpi, al secolo Fabio Della Ratta,
dedicata ad Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973).
I am Anna Magnani. Lanificio di via di Pietralata 159 a Roma, dal 24 aprile al 31 maggio.
Ingresso libero tutti i giorni dalle 12 alle 19.

guarda il video: tgr lazio 23 aprile




Tutto il fascino di Anna Magnani



leggi l'articolo: il tempo 23 aprile



Street art per Nannarella







I am Anna Magnani

Dal 24 aprile al 31 maggio
LANIFICIO
Via di Pietralata 159 - Roma,
06/41780081
Ingresso libero tutti i giorni dalle 12 alle 19.

“I am Anna Magnani”
“I am Anna Magnani” è una mostra dello street artist campano Biodpi, al secolo Fabio Della Ratta,
dedicata ad Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973), al suo percorso
artistico, alle sue vicende biografiche e al suo mito.
L’evento, prodotto dalla società romana 21 Grammi e dal Lanificio, è patrocinato dall’Assessorato
alle Politiche Culturali e Centro Storico, da Biblioteche di Roma e dal Municipio V di Roma
Capitale.
L’artista ha voluto rendere un doveroso omaggio all’attrice simbolo del neorealismo italiano, icona
incontrastata del cinema del dopoguerra.

Anna Magnani
Con la sua recitazione naturale, spontanea e nel contempo incisiva, Anna Magnani ha dato alle
pellicole in cui ha lavorato la veridicità della quale necessitavano.
Forte e tenace sullo schermo come nella vita, la Magnani ha sempre scelto con accuratezza i ruoli
da interpretare, dando un volto a donne del popolo, donne che rappresentano l’Italia degli umili,
che vivono i loro giorni a fatica, ma mai si lasciano sopraffare dagli eventi, anzi cercano con tutte le
loro forze di dominarli.
Prendono così vita figure femminili indimenticabili, determinate, veraci, combattive, che difendono
strenuamente i propri ideali e coloro che amano, spesso anche in modo troppo focoso e
sanguigno; d’altronde l’attrice ha dato ai suoi personaggi molto del suo forte temperamento.
Anna Magnani non a caso è stata scelta dai più grandi maestri del cinema dell’epoca, quali Vittorio
De Sica, Roberto Rossellini, Federico Fellini, Totò, Pier Paolo Pasolini.
“Nannarella”, come solevano chiamarla affettuosamente i suoi “fans”, è una delle poche
personalità italiane ad avere una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame, la famosa strada di
Hollywood dove sono incastonate oltre 2000 stelle a cinque punte che recano i nomi di celebrità
onorate per il loro contributo - diretto o indiretto - allo star system e all'industria dello spettacolo.
Ma non solo! Il 21 marzo 1956, infatti, è la prima interprete italiana nella storia degli Academy
Awards a vincere il Premio Oscar come migliore attrice protagonista, conferitole per
l'interpretazione di Serafina Delle Rose nel film La rosa tatuata, del 1955, con Burt Lancaster, per
la regia di Daniel Mann. Per lo stesso ruolo ha vinto anche un BAFTA quale attrice internazionale
dell'anno e il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.
Si racconta, addirittura, che quando a bordo del Vostok, il 12 aprile 1961, Jurij Gagarin compì la
prima rotazione della terra, dichiarò: "Saluto la fraternità degli uomini, il mondo delle arti, e Anna
Magnani”.
Una donna che ha lottato tutta la vita contro una società maschilista, vincendo tante battaglie, tanti
tradimenti, tante delusioni.
Una donna che ha vissuto, amato e lavorato rimanendo sempre se stessa.
Ha lasciato un segno indelebile sia artisticamente che umanamente.
I suoi travagli, la sua passionalità, la sua voglia di vivere hanno donato un’anima ad ogni suo
personaggio e quasi sempre le hanno dato la possibilità di mostrare la redenzione di un intero
popolo.
Per lei sono state scritte canzoni, poesie, celebrate mostre (nel 2002 persino il MoMA di New York
le ha voluto rendere omaggio dedicandole una retrospettiva), che assieme alle interpretazioni che
ci ha lasciato contribuiscono a tenere vivo il suo ricordo.

Il Progetto
Un red carpet, cui fa da sfondo una installazione di scatole di cartone dipinte, accoglierà i visitatori
per condurli in uno spazio metafisico, in cui – su scatole di cartone riciclato – saranno disegnate
strade, borgate e scorci tratti dai piani sequenza dei più celebri film della Magnani, mescolati ad
immagini della Roma di oggi.
Alle pareti, ritratti dell’attrice e di chi ha lavorato con lei. Una reinterpretazione talvolta ironica che,
però, non “mortifica”ma esalta la figura della Magnani e la sua Roma.
Nella splendida cornice del Lanificio di Via Pietralata in Roma si potranno ammirare frammenti di
vita privata e sguardi rubati sul set ed in teatro.
Attraverso stencil, decollage, poster e “graffi” l’artista reinterpreta la grande attrice Anna Magnani
anche nell’intento di farla conoscere meglio ad un pubblico più giovane, che spesso insegue solo
“bambole di cera” e bellezze effimere.
Una volta Anna Magnani disse al suo truccatore: “Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere
nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele venire”. Frase che quasi crea “sconcerto” per la
sua grande attualità, in quanto sembra deridere o beffeggiare la moda sempre più dilagante di
fermare il trascorrere del tempo.
L’artista Biodpi attraverso le sue colature di vernice e le sue decise pennellate ne esalta il fascino
discreto, senza trucchi, che si offre come elemento di rottura dei canoni tradizionali di bellezza e
in cui la malinconia degli sguardi e dei sorrisi diventa immagine indelebile, dalla quale traspare –
sebbene a 40 anni dalla morte – una figura forte e contemporanea.
Una Anna Magnani che ancora oggi dà voce all’Italia che non si arrende e che non china la testa,
per questo motivo l’artista non può non raffigurare anche una delle più alte ed intense espressioni
del cinema mondiale, ossia l’indimenticabile scena finale del film “Roma città aperta” di Roberto
Rossellini, pietra miliare del cinema neorealista.
Biodpi, a modo suo, ne racconta la sequenza, la prima della storia in cui la telecamera segue un
personaggio in movimento. “Sora Pina” insegue disperatamente il camion sul quale i tedeschi
hanno fatto salire il compagno di una vita, e poi si accascia a terra vinta dai mitra nazisti.
Il grande poeta Ungaretti, nel vedere questa scena, scrisse di lei: “T’ho sentita gridare “Francesco”
dietro al camion dei tedeschi e non ti ho più dimenticata”.

Nel 1972 Anna Magnani appare per l’ultima volta sul grande schermo in un cameo concesso
con affetto all’amico Federico Fellini per il suo “Roma”, dove interpreta se stessa e con questa
immagine, chiaramente rielaborata, si chiude il percorso espositivo.
Dunque una Anna Magnani diva, ma soprattutto donna vera!

L’Artista
Biodpi, al secolo Fabio della Ratta, dopo aver appreso concetti filosofici sui muri dei wc, ha deciso
che il muro fosse il media migliore per comunicare le proprie idee. Ha studiato graphic design
presso l'Istituto Superiore di Design e frequentato il corso di laurea in Disegno Industriale presso la
Seconda Università degli Studi di Napoli.
Ha partecipato con successo a mostre collettive e personali.

www.iamannamagnani.it

I produttori

21 Grammi Srl
La società 21 Grammi Srl, si occupa di comunicazione integrata e marketing strategico nel settore
“Cultural Heritage”.
Ha creato il brand “URBAN CONTEST” con cui realizza eventi a carattere artistico/sociale in stretta
collaborazione con le Istituzioni.

www.urbancontest.com
info@21grammi.com

Lanificio
Il Lanificio è la sintesi perfetta tra un centro di produzione ed un laboratorio creativo. Si articola
per 3.500 mq tra il fiume Aniene e via di Pietralata, nell’ex Lanificio Luciani, 
 in spazi e panorami
che non riescono a nascondere la propria vocazione europea. È un contenitore di idee e
stimoli culturali che muove i primi passi nel 2007, quando inizia a prendere forma un'attività
imprenditoriale nuova, avviluppata attorno alla sperimentazione, al gusto per la ricercatezza e
alla convergenza tra professionalità eterogenee.
 
 Sin dai primi giorni il Lanificio mostra l'attitudine
a divenire un centro di creazione, esposizione e fruizione delle arti contemporanee. Partendo
dal talento di chi è convinto sia possibile produrre un’offerta culturale indipendente e di qualità,
il Lanificio diviene un luogo-progetto capace di trasformarsi a seconda delle esigenze per offrire
supporto allo sviluppo e alla ideazione di percorsi artistici. Ad oggi la proposta culturale del
Lanificio è trasversale e tocca la musica, le arti performative e visuali, la cucina, il recupero di
oggetti di design. Tutto nell'ottica della sostenibilità, del riciclo e della rivalutazione del territorio.


www.lanificio.com

UFFICIO STAMPA: BIGTIME
Tel 06/5012073
Claudia Felici 329/9433332
Fabio Tiriemmi 329/9433329
www.bigtimeweb.it
pressoff@bigtimeweb.it

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date: 14-05-2013 11:01

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